mercoledì 5 giugno 2013

Bayonetta

Ho recensito Devil May Cry un po di tempo fa, non potevo che fare lo stesso con la sua controparte femminile: Bayonetta. Questo titolo assolutamente degno di nota è prodotto dalla CAPCOM come per la saga di Devil May Cry, e presenta le stesse caratteristiche del personaggio di Dante, solo al femminile. Sebbene la trama sia completamente diversa, molti aspetti accomunano i due titoli come ad esempio lo stesso carattere irriverente dei due protagonisti, o la loro propensione alle provocazioni verso i nemici, entrambi i personaggi sono molto sicuri di sé e spavaldi. Ma andiamo per gradi, cominciando a trattare della trama del videogioco.


Trama: Bayonetta è una strega appartentente al clan delle Streghe di Umbra, un antichissimo clan magico con sede in Europa, che di punto in bianco si sveglia da una bara in fondo ad un lago senza più ricordi. Improvvisamente si ritrova catapultata nel nuovo millennio, dove sembrerebbe esserci una lotta tra demoni e angeli dove gli ultimi sembrerebbero assumere il ruolo dei cattivi. Nel tentativo di recuperare la memoria la bellissima strega si mette in cerca di una pietra conosciuta come l'Occhio destro, che sembrerebbe essere passata da re a re durante i secoli e che puntualmente spariva per ricomparire dopo anni in un luogo diverso. La ricerca la conduce nella cittadine di Vigrid, in Francia, dal carattere molto religioso. Ma il clan di Umbra non era il solo a controllare l'Europa: vi erano anche i Saggi di Lumen, detentori del potere della luce, e insieme al clan delle Streghe di Umbra rappresentavano i due poli del potere ( il bene e il male ). Nella sua ricerca, Bayonetta non sarà sola poiché insieme a lei vi sarà un'altra strega di umbra di nome Jeanne e una piccola bambina di nome Cereza.




Gameplay: Il gameplay di bayonetta non è molto differente da quello di Devil May Cry: infatti anch'esso si basa su un personaggio giocabile in terza persona che combatte con pistole e spade, con grandissima grazia e velocità. La novità presentata in Bayonetta risiede nei suoi poteri magici: infatti non è come le classiche streghe che siamo abituati a vedere in altri titoli, ma in realtà i poteri di Bayonetta sono catalizzati attraverso i suoi capelli. Avete capito bene i suoi capelli! Quando sta per finire un nemico, attraverso i suoi capelli B evoca un mostro che divora e finisce il nemico: l'abilità alla quale sto facendo riferimento si chiama Apoteosi e può evocare un ragno, un falco dai mille occhi, delle mani gigantesche e una specie di cane mostruoso cornuto, tutti ovviamente composti dai suoi capelli. Altra innovazione, è il suoi abito composto da capelli: se notate bene, ogni volta che evoca un qualche mostro, Bayonetta rimane nuda per il tempo nel quale il demone rimane evocato, e una volta terminata la magia, i suoi capelli tornano a ricoprire il suo corpo, creando così un abito attillatissimo che risalta le sue notevoli curve. Il suoi stivali sono dotati di un apposito sostegno che le permette di indossare un paio di pistole e di poter sparare con essere semplicemente allungando una gamba. Il sistema di combo è uguale a quello presentato già in Devil May Cry e anche qui, alla fine di ogni livello, viene valutata la vostra abilità nelle combo, la vostra velocità e gli oggetti utilizzati: se questi sono buoni otterrete un premio buono (argento, oro o platino), se questi non lo saranno, allora otterrete un premio di scarso valore (pietra o rame). la longevità del gioco non è delle migliori ma la trama e i momenti di sensualità che la nostra Bayonetta promette di riservarci valgono l'acquisto di questo titolo.

Opinioni personali: Per quanto riguarda il sottoscritto, ho apprezzato il titolo ma non l'ho trovato estremamente entusiasmante semplicemente perché essendo un fan accanito di Devil May Cry, la prima impressione che ho avuto giocando a Bayonetta è che fosse semplicemente una scopiazzatura del capostipite della CAPCOM ma mi sbagliavo. Per quanto Bayonetta possa configurarsi come un remake al femminile di DMC presenta come abbiamo già elencato in precedenza delle differenze e degli elementi nuovi che nessun gioco ha mai utilizzato. La novità che più mi è piaciuta è stata proprio la questione dei capelli, utilizzati sia come vestito che come catalizzatore per i suoi potere: potere forse elencarmi molti altri giochi in cui sia presente questa caratteristica? La giocabilità non è troppo complicata e gli enigmi che ci trova ad affrontare sono facilmente risolvibili. L'arma sicuramente più figa di tutto il gioco è la katana, che provoca un ingente ammontare di danni. Nonostante tutte similitudini con Devil May Cry, Bayonetta è un gioco che assicura ore e ore di divertimento.


Ultimi punti: Sembrerebbe che un possibile sequel di Bayonetta sia in fase di produzione, sono stati pubblicati anche alcuni trailer brevissimi su questo nuovo capitolo della saga. Che possa diventare la degna erede al trono di Devil May Cry? Oppure secondo voi, si tratta di un'ennesima trovata commerciale? Commentate e fatemi sapere cosa ne pensate.

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