lunedì 20 maggio 2013

In viaggio verso Syberia...

Dopo una lunga pausa, eccomi di nuovo a parlare di un best seller del mondo videoludico: già dal titolo e dall'immagine qui a fianco potete intuire quale sia il titolo in questione. Syberia, prodotto dalla Microids e nato dalla geniale mente del fumettista belga Benoit Sokal, è un'avventura grafica che vi porterà o vi ha già portati in un mondo fatto di sogni. La trama in se è molto semplice e lineare: vestiremo i panni di una giovane avvocatessa di New York, Kate Walker,  recatasi nella cittadina di Valadilene per portare a termine la vendita della fabbrica d'automi Voralberg, sulla quale si basa l'economia del paese, per conto della sua società.



 Ma come sempre le cose non vanno come previsto: la donna proprietaria della fabbrica, Hanna Voralberg che avrebbe dovuto firmare l'atto di proprietà muore il giorno prima dell'arrivo di Kate alla cittadina. Le cose sembrerebbero risolversi con una semplice azione legale, ma quando il notaio dichiara a Kate dell'esistenza di un erede (nonché fratello di Hanna specciato per morto molto tempo fa), alla quale la fabbrica spetterebbe di diritto cominciano le grandi avventure dell'avvocatessa; Kate quindi parte alla ricerca dell'erede, Hans Voralberg, un uomo ormai vecchio ma rimasto un bambino (sia nell'altezza sia soprattutto nello spirito), sperduto in chissà quale parte del mondo.




 La ricerca porterà Kate a trovare non solo l'erede, ma a trovare un nuovo scopo nella vita, una nuova sensibilità. Non è tanto la trama che affascina, ma il modo in cui essa si articola attraverso le varie città e i vari personaggi che si incontrano durante il viaggio, tutti definiti e caratterizzati al massimo per rendere questa storia indimenticabile. Ogni personaggio che incontreremo sarà venuto in contatto con il giovane Hans e ci aiuteranno a costruire un ritratto di un uomo che è ossessionato dall'idea di raggiungere un luogo fantastico, dove i mammut vivono in pace e tranquillità: questo luogo è la Syberia. Gli enigmi che ci troveremo ad affrontare sono di media difficoltà, tutti congegnati dallo stesso Hans che in un certo senso, ci accompagna in questa ricerca grazie sia alle innumerevoli invenzioni che la sua mente geniale ha inventato, sia grazie ad Oscar, l'automa di invenzione di Hanna Voralberg che avrebbe dovuto accompagnarla nella ricerca del fratello perduto


Attraverso luoghi spettacolari, storie surreali, ricordi e molto altro ancora, Kate ci accompagnerà nella più grande avventura grafica dell'ultimo millennio: colpi di scena, suspance, umorismo, e tanto altro ancora fanno di Syberia un MUST per tutti gli appassionati di questo genere e non( perchè fidatevi, coinvolgerà anche chi era scettico come me verso questo tipo di giochi); la storia commovente e strappalacrime, la colonna sonora perfetta e un doppiaggio molto ben riuscito sono le caratteristiche di Syberia, il tutto arricchito da un finale bellissimo e coinvolgente. Grazie Microids, grazie Benoit per aver dato alla luce questa opera fantastica

 

Nessun commento:

Posta un commento