martedì 7 maggio 2013

Seguendo l'onda dell'apocalisse...








Come già chiarito dal titolo e dal trailer inserito in questo mio nuovo post, l'argomento è l'apocalisse e in particolare parliamo del nuovissimo videogame della Sony Entertainment, sviluppato dalla Naughty dog: The Last of Us, esclusiva per playstation 3

The Last of Us è un videogioco survival in uscita per il 14 Giugno. A prima vista, la trama sembrerebbe parlare dell'ennesima apocalisse di zombie che infesta il mondo e con pochi sopravvissuti ad essa: in effetti non ci sbagliamo di molto perché la trama di The Last of Us parla proprio di un'infezione causata da un particolare tipo di fungo chiamato cordyceps, il quale rilascia delle spore che vanno poi ad infettare chi le inala, prendendo così il controllo del corpo. In questa nuova avventura vestiremo i panni di Joel, un ex cacciatore che adesso si ritrova a vendere droga al mercato nero, affiancato da Ellie, una quattordicenne che non conosce assolutamente niente del mondo pre-apocalittico .


Non possiamo non notare le similitudini cono diversi suoi predecessori, come Resident Evil e il film "Io sono Leggenda" nei quali troviamo appunto locations apocalittiche, mostri infettati da strani virus e l'umanità sull'orlo dell'estinzione. The Last of Us sembrerebbe riproporci tutto questo ma prestando più attenzione alle relazioni che intercorrono tra personaggio e personaggio: mentre in giochi come i primi Resident Evil dovevamo limitarci a sparare e uccidere zombie per poter sopravvivere, qui l'attenzione è spostata più sul  carattere di ogni personaggio e sul modo di interagire tra di loro. Oltremodo evidente è la similitudine del rapporto Joel-Ellie con quello di Nathan Drake-Victor Sullivan, protagonisti di Uncharted, saga di grande successo della software house Naughty Dog: infatti sia Joel che Victor provano un affetto paterno verso i loro protetti, rispettivamente Ellie e Drake. Anche la fisionomia di Joel sembrerebbe essere una versione più invecchiata di Drake, sarà una casualità o è stato fatto per un qualche oscuro motivo?




Anche il gamplay sembrerebbe rinnovato: il personaggio deve curarsi con medicinali che dobbiamo trovare durante il gioco, quindi la sua vita non si ricaricherà più in automatico come siamo abituati a vedere in Uncharted, l'IA dei nemici sembrerebbe più reattiva e più "meschina": possiamo essere aggrediti dai nemici proprio quando finiamo i proiettili per le nostre armi, come se il nemico capisse che ci troviamo in difficoltà e ne approfittasse per peggiorare la situazione! Il sistema di combattimento è stato ideato per alternare momenti di combattimento corpo a corpo, a momenti in cui bisogna sparare, con un mirino e una modalità di puntamento non troppo difficile e complicata.


Non sono mai stato un patito del genere survival ma devo ammettere che questo titolo sembra avere tutte le carte in regola per diventare un best of playstation 3 e scalare così la tanto agognata scalinata verso l'Olimpo dei videogiochi; voi cosa ne pensate? Siete curiosi anche voi di scoprire cosa avrà in serbo per noi The Last of Us, oppure no? Pensate che sia ancora una volta la solita apocalisse, o pensate che possa essere degno di nota? Gommendade Gommendade Gommendade (cit.)


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